• Lo skirollista Sergio Bonaldi nel Gran Prix Sportful. Ma anche il fondo si rilancia
    Lo skirollista Sergio Bonaldi nel Gran Prix Sportful. Ma anche il fondo si rilancia  Sergio Bonaldi, 36 anni, bergamasco, alpino del Centro sportivo Esercito di Courmayeur, già campione europeo di skiroll in salita e tuttora uno dei massimi esponenti di questa specialità, ha vinto la 36.a edizione del Gran Prix Sportful. Farà storia poiché è  il primo skirollista a imporsi in questa gara, organizzata con l’ormai tradizionale “grandeur” dalla famiglia Cremonese, traguardo mancato persino da Alfio Di Gregorio,che per anni  è stato il massimo interprete di questa disciplina. Ma anche da Simone Paredi, il più titolato fra Mondiali e Coppa del Mondo, che quando avrebbe potuto puntare al successo vi aveva rinunciato per  partecipare al concomitante matrimonio dei commilitoni Valerio Theodule e Anna Rosa Bonaldi questa gara l’aveva preparata bene, e l’aveva dimostrato in settimana  tirando il collo proprio a Paredi negli allenamenti sui tornanti del Piccolo San Bernardo. Così si è messo in testa al gruppo  fin dalle prime battute dettando il ritmo e creando la selezione con Clara, vincitore l’anno scorso  e dato come favorito. Quando quest’ultimo ha ceduto, non ha perso un colpo e ha resistito al gran ritorno di Di Centa (che proprio oggi ha compiuto 42 anni a Oberhof dove si trova con gli azzurri del fondo - auguri!) chiudendo…
    Scritto Martedì, 07 Ottobre 2014 17:15
  La “ricetta” per un Campionato del Mondo di successo è stata svelata oggi a Barcellona, in occasione del 49° Congresso Internazionale della FIS.Decisamente originale il modo con cui il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 ha illustrato agli oltre 1000 delegati il “final report”, il documento che è prassi presentare al Congresso (biennale) dopo la chiusura della rassegna iridata.Quattro lunghi applausi hanno dato vita ad una platea che si era già sorbita il report tradizionale di Sochi, dei Campionati del Mondo di sci alpino, di freestyle e snowboard. Quando Angelo Corradini, segretario generale, e…
(dal sito FISI) - Giuseppe Chenetti è stato nominato allenatore responsabile della squadra di Coppa del mondo di sci di fondo. Un ritorno al recente passato per il tecnico di Moena, tesserato per le Fiamme Oro: è stato infatti già a capo del gruppo A maschile dal 2002 al 2007, e otto la sua gestione arrivarono gli straordinari podi olimpici di Torino 2006 (due ori con staffetta e Giorgio Di Centa nella 50 km e un bronzo con Pietro Piller Cottrer nel pursuit e sette medaglie nei Mondiali di Oberstdorf 2005 e Sapporo 2007). Poi passò alla combinata nordica come…
Il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo, in collaborazione con la Scuola Alpina della Guardia di Finanza, il Centro Ricerca Sport Montagna e Salute di Rovereto e la Scuola dello Sport CONI del Trentino, organizza la VI^ edizione del Convegno Nazionale di Formazione “Giovani, Sport e Montagna”. L’evento, diventato ormai un appuntamento di riferimento in Italia nel settore della formazione dedicata agli sport della montagna, è dedicato quest’anno al tema “Il Futuro dello Sport Giovanile, tra specializzazione precoce e competenze trasversali” e si svolgerà sabato 17 maggio 2014, a partire dalle ore 08.40, presso la sala cinema della Scuola Alpina…
 La stagione dello sci alpinismo può andare in archivio dopo che da qualche ora tutti gli alpini in gara hanno tagliato il traguardo di Verbier, punto di arrivo della Patrouille des Glaciers 2014. Non poteva esserci epilogo migliore, dato che dopo una stagione entusiasmante è arrivato oggi il successo nell'unica classica che mancava al palmarès degli alpini.Il caporal maggiore scelto Matteo EYDALLIN, il caporal maggiore Damiano LENZI e il caporale Michele BOSCACCI sono stati autori di una prova magistrale, condotta con freddezza e senza mai forzare eccessivamente il ritmo, ma cercando di mantenere un passo di gara piuttosto sostenuto: scelta…
 (Da fisitrentino.it) - Un grave lutto ha colpito il mondo degli sport invernali trentino. Se ne è infatti andato in cielo Enrico Cavallari, figura storica dello sci da fondo in Val di Sole ma in tutta la provincia. Prima come forte atleta negli anni pionieristici e, successivamente come instancabile e insostituibile allenatore di tanti giovani sciatori della sua valle e del Comitato Trentino Fisi. Classe 1936, artigiano muratore, ha dedicato tutta la sua vita all’insegnamento ed alla promozione dello sci da fondo. Instancabile trascinatore del fondo a Commezzadura e in Val di Sole, ha curato e preparato, accompagnando su tutti…
Tita De Stalis, giornalista pubblicista, presidente del Comitato Friuli Venezia Giulia per 8 anni, ci manda alcune considerazioni sull’assemblea elettiva della Fisi che ha confermato presidente Flavio Roda.   Caro direttore, sottoscrivo quasi in “toto” la tua analisi sul voto di Bologna, un voto che veramente è di difficile lettura, in quanto ci sono delle evidenti anomalie. Forse un giorno, quando i presidenti di Club potranno esprimere il loro voto usufruendo delle moderne tecnologie, qualcosa potrebbe cambiare. Un tempo, prima delle Legge Melandri, partecipavano all'Assemblea Elettiva le delegazioni regionali e tutto sommato era forse più bello, ed i giochi si…
Già alla fine degli anni 60 (più precisamente nel 1969) all'interno della FIS il cecoslovacco Vladimir Pacl (foto sotto) aveva iniziato a stilare delle liste di merito in base ai risultati delle principali gare di sci di fondo con punteggi assegnati agli atleti secondo i piazzamenti ottenuti. L'intenzione era quella di creare una Coppa del mondo di sci di fondo quando i tempi fossero maturi. Ma a causa della invasione dei carri armati sovietici durante la Primavera di Praga, dovette abbandonare la sua patria per fuggire in Italia. A quel punto Pacl aveva troppi problemi per poter continuare a sviluppare…
Colleghi Tesserati,ho letto attentamente la lettera del presidente FISI Roda pubblicata ieri sul sito federale ed inviata a tutte le società affiliate .Premetto la mia perplessità sull’uso non equo del sito federale alla vigilia delle votazioni a Bologna, però è doverosa una replica se non fosse per puntualizzare alcuni punti.Bene riconoscere che c’è molto da fare: chi potrebbe negarlo visto il calo continuo di tesseramento e di risultati, bene ringraziare il territorio, le società, i volontari, che sono stati quasi ignorati dalla politica federale degli ultimi due anni .Chiaro che come minimo, dopo un commissariamento come quello cha abbiamo subìto,…
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